... e per ora va bene così ...
-da travian-
premessina-1- avendo imparato, fatto mio, reinterpretato il ruolo di spammerina in un forum sedicente serio, intrufolata e ben accolta in quel dove, ho contribuito alla pensata degli amministratori di inserire un po' di spazio "tollerante spam". Ma lo spam è tale se fatto fuori contesto. Tentativo apprezzato ma non del tutto riuscito.
premessina-2- colleziono tartarughe
C'è una sezione nel forum che io apprezzo moltissimo dove vengono postate tutte le situazioni divertenti/strane/imbarazzanti/furiose che si vengono a creare nel gioco. Semplicemente sorrisifero. Per mesi di gioco non ho vissuto niente di così insolito da postare, poi cominciano le guerre e un giorno ...
Citazione: ieri arrivo a casa, apro lo splendido mac, accedo al server4 e ... oh lucina gialla, messaggino, penso sarà 1. la richiesta di rinforzi da parte di un alleato 2. qualcuno della ally che chede rinforzi ...
invece no
apro e trovo scritto
IO SMETTO DI ATTACCARTI SE MI DAI IL TUO NUMERO DI CELLULARE
così semplice ed asciutto ...
Subito sotto questo post mio fratello scrive
Citazione: ve lo do io se continuate ad attaccarla
la mia risposta:
Citazione: al posto di un fratello, quella volta avrei potuto chiedere un'altra tartaruga
Si creò una situazione molto molto divertente nel forum ...
Ogni volta che vengo attaccata guardo il cellulare, temendo che suoni, non è che non mi fido di mio fratello è un riflesso (in)condizionato...
Conto le tartarughe, ne manca sempre una ... ed è perfetto così
avevi una gran brutta serata, non c'è che dire
cominciai a raccontarti le mie figuredimmmerda
e così chiudemmo la conversazione con dei gran sorrisi
questa però mi è venuta in mente dopo
te la racconto ora
come piano piano ti racconterò tutte le altre
quando ti sembra di essere l'essere più pipposo del mondo passa di qua, leggi, e sorridi
Frequentavo il terzo anno di università, tutte le mattine sveglia alle cinqueequarantacinque e tutte le notti mi spegnevo verso le dueetrenta rovinando a letto dopo il lavoro in birreria. Superfluo specificare che il mio compagno era il Sonno. Ogni momento era ottimo per dormire, e il viaggio in autobus di un'ora una tappa obbligata per lo spegnimento. Come ogni pomeriggio salgo in autobus, mi siedo nei posti da 4 appoggio la testa al finestrino e dormo. Sento una mano leggera sulla spalla e una voce gentile che mi chiama " Scusami, ma devo scendere" . Non razionalizzo e ( mi raccontano ) rispondo " Cinque minuti e mi alzo " " Scusami, ma io devo scendere qui". Apro gli occhi, strana prospettiva, vedo solo gambe ... gambe? scarpe? zaini? madovecomequandosono? Giro la testa e capisco. Vedo dal basso verso l'alto un volto sorridente che mi ripete " Scusami, ma io devo scendere a questa fermata". Non so come ma dalla posizione della dormiente con testa appoggiata al finestrino mi ritrovo nella posizione collassata con testa appoggiata alle gambe del vicino di posto con piedi spalmati sul finestrino. Lo fisso, volgo lo sguardo in giro, noto l'ilarità generale e dico " Oh, grazie scendo anche io qui. E' la mia fermata". Naturlamente non è vero. Scendo e cammino per i restanti 3 chilometri. Prendo ancora oggi quell'autobus. Ogni volta che il tipo sale e mi vede sceglie un posto molto distante dal mio. Dovrei chiedermi perchè, lo so, ma evito con cura.
... da qui ricomincio ...
... come ogni volta ...
... come ogni giorno ...
... come ogni dove …
Mille progetti mille intenti mille pensieri ma
ho solo sette personalità, sette cose per volta riesco a fare.
E in nessuna di queste ci sei.
Non bussare, per favore, io apro lo sai
e succede che si sta' bene finche' tu non cominci a guardare al futuro.
E io al passato.
Non riusciamo a vivere contemporaneamente il presente.
L'ultimo scampolo di relatà condivisa ha visto protagonista un chinotto durato tre ore.
Alla fine " chiamami, perchè mi chiamerai vero?"
" ti ho già chiamato troppe volte ".
Amandoti perdutamente ti lasciai.
Non spingerti fin dove comincia il mio odio
è una dimensione che nemmeno io conosco,
temo che mi ci perderei senza più trovare la via del ritorno a me.
Non è un ordine è una preghiera.
Ma so che non ascolterai.
Una sola volta urlai " ti prego, fermati .. ascoltami ... fermati .. no .. fermati .. dio .. fermati .. basta .. ascolta .. "
Ma tu non mi ascoltasti.
E perdutamente amandoti ti lasciai.